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Visualizzazione dei post da aprile, 2025

Sampdoria, cucita la ferita aperta nel 2014. Adesso tocca ai calciatori

https://www.ilsecoloxix.it/sport/2025/04/08/news/sampdoria_commento_paolo_giampieri-15093026/#:~:text=Adesso%20tocca%20ai%20calciatori,-Paolo%20Giampieri&text=Genova%20%E2%80%93%20%C3%88%20come%20se%20si,sarebbe%20stato%20pi%C3%B9%20come%20prima. È come se si provasse finalmente a ricucire la ferita aperta il 12 giugno 2014.  Quel giorno Massimo Ferrero diventò presidente della Sampdoria e in un attimo fu chiaro che niente sarebbe stato più come prima. Il club che aveva fatto del basso profilo dei propri dirigenti un modo d’essere, veniva consegnato da Edoardo Garrone a un guascone che si esprime in romanesco, ha scarsissimo rispetto delle regole, è abituato a muoversi in costante e precario equilibrio tra il lecito e il meno lecito. Dopo le prime stagioni di risultati discreti, ottenuti beneficiando del lascito della precedente proprietà, il club avrebbe imboccato la parabola discendente, arrivando a un passo dal fallimento. Con l’arrivo di Radrizzani e Manfredi, quindi con ...

Dallo svizzero col nome di una dea a Vialli y Mancini. Il romanzo della Doria.

 Tutto inizia con Franz Calì, che arriva da Ginevra a inizio '900. Entra nel Genoa, poi si fa la sua squadra. Il top nel ‘91 con la vittoria dello scudetto della Samp d’oro di Boskov Di Germano Bovolenta              8 aprile 2025 (modifica alle 11:19) – MILANO   Tutto comincia con l’amico Franz. Alba del Novecento, dalla Svizzera arriva un ragazzo di 18 anni. Sveglio, pimpante, siciliano. Vive a Ginevra, ma i suoi sono nati a Catania. Si chiama Francesco Calì, come la dea. Gli piace il foot-ball entra nella città della Lanterna e si unisce ai fratelli Pasteur, i fondatori del Genoa Cricket and Football Club. Poi Franz si mette in proprio e crea una sezione calcio, l’Andrea Doria. Grande passione, interesse crescente, subito partite amichevoli, sfide, derby. I giocatori diventano i doriani. Resteranno i doriani, forever, per sempre.  Il primo Derby della Lanterna? C’è una data: 9 marzo 1902. Su un camp...

'A house of cards' - Sampdoria face 'unthinkable' relegation

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  Image source, Getty Images Image caption, Roberto Mancini (left) and Gianluca Vialli inspired Sampdoria's golden era Alex Brotherton BBC Sport journalist Published 28 March 2025 233 Comments Italy has more than its fair share of iconic football clubs. AC Milan. Inter Milan. Juventus. Napoli. Lazio. Roma. These institutions roll off the tongue. For many English fans of Italian football, particularly those whose love of calcio can be traced back to Channel 4's 'Football Italia', Sampdoria belong on that list. In the decade between 1984 and 1994 Sampdoria won six major titles, while modern greats Trevor Francis, Roberto Mancini, Gianluca Vialli, Ruud Gullit and David Platt all wore the club's iconic strip. The Blucerchiati of that period acquired a cultural cachet that was hard to match. Yet Sampdoria now find themselves struggling in Serie B - and facing the real threat of relegation to the third tier for the first time. Where did it all go wrong? Humble beginnings ...