Introduzione alla "mia" storia della Samp
Ci si guarda attorno smarriti,
per i vicoli antichi del centro di Genova. Ancora ci si aspetta di vedere
guizzare il lampo folgorante della chioma ossigenata di Cerezo, ma negli occhi
spenti dei tifosi blucerchiati leggi solo l'amarezza e capisci che è passato
davvero un secolo, da quei giorni di festa. Il talento di Mancini e Vialli, la
saggezza di Boskov, il fosforo di Cerezo, la sicurezza di Pagliuca. Una squadra
che ha rallegrato il calcio. Fatta di campioni e di uomini veri, uniti nel nome
di un grande presidente: Paolo Mantovani.
Ricordare quel caldo maggio di
tripudio può ferirti, se si pensa a quanti hanno lasciato la Lanterna, dalla
scomparsa di Paolo, e che fine ha fatto quella splendida squadra, risucchiata
dai gorgi della B.
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